Da dei veri valori a chi per te vale veramente

Progetto Annuale 2015 - 2016

In Modifica il 10 Luglio, 2016

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PROGETTO ACCOGLIENZA:

“UN REGALO DIVERSO”

Il primo periodo dell’anno scolastico è caratterizzato dall'accoglienza dei bambini che hanno già frequentato uno o più anni di scuola dell’infanzia e dall'inserimento dei più piccoli.
E' importante favorire un clima sereno all'interno della scuola, affinchè i bambini di 3 anni sperimentino in maniera tranquilla il distacco dall'ambiente familiare. Durante questo primo periodo vengono fatti balli e canzoni per favorire la socializzazione;la routine scolastica è scandita da momenti ben definiti ed attività che coinvolgono tutti i bambini nel piccolo e grande gruppo.

Per stimolare la socializzazione e la cooperazione  tra i bambini si è scelto di adottare il libro “ UN REGALO DIVERSO” di Kalandraka. La storia racconta di un regalo di compleanno davvero speciale. Il protagonista del libro è Marcel che il giorno del suo compleanno invita l’amico Tristan a casa sua per una merenda. Quest’ultimo si presenta con un pacchettino e quando Marcel lo apre vi trova dentro un ritaglio di stoffa avanzato da delle tende. Marcel con la sincerità tipica dei bambini, risponde che avrebbe preferito una “trottola” ,ma poi con il passare del tempo si rende conto di quanto utile venga ad essere il regalo, per ogni cosa che vanno a fare insieme durante la giornata. Una storia tenerissima e realista che mostra non solo come i bambini sappiano essere felici con poco , in quanto il pezzettino di stoffa diventa con l’aiuto della fantasia il più bel strumento di gioco, ma anche come tramite la condivisione e lo stare insieme possa aumentare lo spirito di gruppo. In questo modo si vuole avvicinare i bambini nel nuovo ambiente, che è la scuola rendendo il più sereno e graduale possibile il distacco dall’ambiente famigliare.

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Sei folletti nel mio cuore

Nella quotidianità i bambini provano varie emozioni, tuttavia non sempre riescono a riconoscerle ed  a esprimerle in modo adeguato.
Con il progetto si vuole trasmettere ai bambini il messaggio che tutte le emozioni, anche quelle  apparentemente negative,come rabbia o paura, fanno parte dell’essere umano e tutti,grandi e piccini si trovano a “conviverci” nei diversi contesti senza per questo doversene vergognare. 
Le insegnanti hanno pensato di utilizzare "Sei folletti nel mio cuore" di Rosalba Corallo, edizioni Erickson. Le insegnanti hanno pensato di utilizzare il libro  "Sei folletti nel mio cuore" di Rosalba Corallo, edizioni Erickson.
La storia narra di un bimbo di nome  Tommy  che si sente preso in giro da adulti e compagni perché troppo sensibile.
Un giorno Tommy scopre che il suo cuore è abitato da sei minuscoli folletti: Gaietto, Stuporello, Tremolino, Lacrimoso, Scatto e Sputacchione, e che sono proprio loro i colpevoli della sua eccessiva sensibilità!
Sarebbe disposto a tutto pur di liberarsene, ma come fare? Sarà la streghetta Renza, misteriosa inquilina del suo frigorifero, a offrirgli il suo aiuto. Ma le conseguenze saranno imprevedibili..."
Un libro che parla al cuore di grandi e piccini con la gioia, lo stupore, la paura, la tristezza, la rabbia e il disgusto dei suoi protagonisti, insegnando il valore e l’importanza di ogni singola emozione.
Il libro verrà letto a puntate per assaporare lentamente le avventure di Tommy e dei sei folletti che abitano il suo cuore e tramite il dialogo, la riflessione  e varie attività pratiche si cercherà di avvicinare i bambini alla presa di coscienza di tutte le emozioni.

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Emozioni … in arte e musica.

Nella seconda metà dell’anno scolastico vogliamo avvicinare i bambini a “giocare” con l’arte e le emozioni. I bambini, in generale, sono molto sensibili e ricettivi verso l’arte che fa nascere e stimola in loro sentimenti e pensieri con l’immaginazione e creatività, li motiva nelle attività e nella condivisione di molte esperienze. Faremo osservare ai bambini alcuni quadri di artisti famosi come “Ritratto” di Van Gogh, la “Bambina con i giocattoli” di Renoir, l’ “albero della vita” di Klimt, “L’urlo” di Munch e il  Quadro di Paul Klee.  Attraverso un dialogo concreto con i compagni di sezione e l’insegnante,  il bambino esprime una vasta gamma di sensazioni ed  emozioni basate sulla felicità, rabbia, tristezza, paura e meraviglia. Utilizzeremo diverse tecniche pittoriche (acquerelli, gessetti, tempera ecc…)in modo che ogni bambino possa associare un colore ad ogni emozione provata ( es.felicità colore verde, per la rabbia il colore rosso ecc…). Avvicineremo successivamente i bambini all’ascolto di alcuni brani musicali di artisti famosi (come ad esempio Mozart, Chopin, Off ecc) in modo che il bambino attraverso le andature del corpo  e la mimica del viso possa giocare e divertirsi esprimendo ciò che la musica suscita in lui. Alla fine del percorso costruiremo su un cartellone una “casetta delle emozioni” dove ogni bambino ha la possibilità di attaccare il contrassegno dell’emozione provata all’arrivo a scuola o durante i vari momenti della giornata scolastica.

“EMOZIONI IN GIOCO”

Il percorso che vogliamo realizzare è “alfabetizzare alle emozioni” e nasce dall’esigenza di fornire al bambino strumenti per conoscere e riconoscere il linguaggio delle emozioni.

L’azione didattica si soffermerà in particolar modo su ciò che il bambino prova in una precisa circostanza, per aiutarlo ad analizzare le diverse emozioni e sensazioni percepite fisicamente e dar loro un nome.

Dare un nome a ciò che sta avvenendo in lui lo aiuterà poi, non solo a conoscere le emozioni ma a riconoscerle successivamente, in sé stesso e negli altri, in un allenamento che durerà tutta la vita.

Lo scenario della scuola è teatro ideale perché il bambino possa vivere e consolidare la sua affettività, offrendogli la possibilità di mettersi in gioco, per la prima volta, in un ambiente diverso da quello familiare.

Partendo dalle motivazioni sopra citate e dalla lettura dei bisogni emotivi dei bambini di questa specifica fascia di età, il percorso “Emozioni in gioco” si propone di offrire ai bambini la possibilità di:  manifestare i propri stati d’animo, conoscere e riconoscere le emozioni e raccontare sensazioni.

La rabbia, la felicità, la tristezza, la paura, lo stupore e il disgusto sono gli aspetti emotivi su cui ruoterà l’intero percorso che vedrà le diverse emozioni trattate da un punto di vista ludico - narrativo con la lettura di storie e la realizzazione di giochi, attività ed esperienze.

LABORATORI IN LINGUA INGLESE

È previsto un primo approccio alla lingua inglese per coinvolgere i bambini attraverso diverse attività per guidarli ad un incontro immediato e spontaneo con nuovi suoni.
La maggior parte degli interventi previsti per i bambini grandi viene affrontata in forma ludica e con particolare rispetto dei tempi e dei ritmi di ciascun bambino in armonia con il proprio sviluppo.

 

In particolare quest’anno il progetto di lingua inglese seguirà la tematica della programmazione annuale con la realizzazione di alcuni laboratori. I bambini, accompagnati dalla lettura di testi molto semplici e dall’ascolto di alcune canzoncine, saranno guidati alla conoscenza delle principali emozioni che si possono provare nella propria esperienza. Lo scopo infatti del progetto è quello di stimolare i bambini all’apprendimento di semplici espressioni e vocaboli della lingua inglese attraverso attività divertenti, creative e di ascolto.

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Breve presentazione "con diapositive"