Da dei veri valori a chi per te vale veramente

Consigli utili

In Modifica il 30 Gennaio, 2016

gruppo asilo

       “Tutti i grandi sono stati bambini………una volta.
Ma pochi di essi se ne ricordano”


(Antoine De saint-Exupéry – Il Piccolo Principe)


MIO FIGLIO VA ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA
Consigli pratici per i genitori
Paure, ansie, dubbi,
gioie e soddisfazioni
che provoca questo momento

La riflessione

Andare alla scuola dell’infanzia è un evento eccezionale nella vita di ogni bambino.
Perché il genitore vive con ansia il momento dell’ingresso del figlio alla scuola dell’infanzia?

  • E se non si trova bene con i coetanei?
  • E se si mette in un angolo e non gioca?
  • E se si mette a piangere?
  • E se picchia gli altri o viene picchiato?

Perché un genitore è convinto di mandare il figlio alla scuola dell’infanzia?

  • E’ bene mandarlo a scuola perché impara a stare insieme agli alti bambini
  • E’ un bambino che cerca sempre alti bambini e per questo lo mandiamo.

Nella professione di genitore spesso certezze e dubbi si accavallano: da una parte siamo contenti che il nostro bambino faccia questa grande esperienza, dall’altra abbiamo paura che non si trovi bene, che soffra e che resti senza la nostra protezione.

 

ATTEGGIAMENTI SI
Atteggiamento che aiutano il bambino a superare in modo positivo il momento dell’inserimento e l’introduzione nella nuova realtà.

  • Portarlo a scuola e fermarsi un pochino con lui in sezione;
  • Comprenderlo quando piange e, con carezze e tenerezza, trasmettergli sicurezza (vitamine d’amore);
  • Salutarlo e con decisione andar via anche se piange;
  • Comprenderlo e fargli capire che può succedere di piangere quando si sta per superare un momento difficile;
  • Infondere sicurezza… Soprattutto dobbiamo comprendere che l’inserimento no è facile e che costa tempo e fatica.

Atteggiamento di fiducia
Se il bambino è sereno, è disposto ad accettare quello che il “nuovo mondo” (la scuola) gli propone.

coccole

ATTEGGIAMENTI NO
Atteggiamenti che portano insicurezza al bambino:

  • Portarlo a scuola poi portarlo a casa;
  • Sgridarlo perché piange;
  • Continuarlo a salutarlo e non decidersi ad andar via;
  • “nascondersi” per vedere quello che fa… “magari ci vede”;
  • Sgridarlo se ricomincia a fare la pipì a letto;
  • Lasciarsi prendere dall’ansia (e farlo vedere) perché ha delle regressioni o comportamenti strani: incubi notturni, balbuzienti, vomito, dispnea ecc.

pianto

PROGRAMMA D’INSERIMENTO

Il calendario d’inserimento può essere modificato dalle insegnanti, in accordo con i genitori, per rispondere ai bisogni di ogni singolo bambino perché ricordiamo che ogni singolo bambino è diverso e il superamento dell’inserimento varia dall’uno all’altro

Le insegnanti cordialmente salutano.

LE NOSTRA GIORNATE ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA

didatticaL’arrivo a scuola è previsto entro le ore 9.00, da questo momento inizia la giornata scolastica! Fino alle ore 10.00 si svolgono le routine:bagno,merenda,appello, conversazione. Dalle 10.00 alle 11.15 circa  si svolgono le attività nelle sezioni: schede, cartelloni, realizzazione di lavoretti, attività inerenti al progetto annuale. Durante l’anno saranno proposte attività integrative, come ad esempio la psicomotricità, che solitamente si svolgono per gruppi omogenei (bambini della stesa età).
Nelle mattinate di bel tempo si va in giardino a giocare. Alle 11.30 circa i bambini iniziano a prepararsi per il pranzo, che va dalle 12.00 alle 13.00 circa. Terminato il pranzo è previsto un momento di gioco libero in salone o se il tempo lo permette in giardino. Verso le 13.30 i bambini piccoli si preparano per il riposo pomeridiano che dura fino alle ore 15.00 circa ,mentre i bambini grandi e medi partecipano ai laboratori per loro proposti.
giochiAl risveglio dei bambini piccoli anche i medi e i grandi si preparano per la merenda. Terminata la merenda si gioca, si canta o si balla in attesa dell’arrivo dei genitori. L’uscita è prevista dalle 15.45 alle 16.00.

Poiché la nostra scuola è d’ispirazione cattolica, alcuni momenti della giornata, come il pranzo sono introdotti da un momento di preghiera.

Anche se ci sono routine che si ripetono tutti i giorni e molti momenti sono scanditi da un orario preciso in verità ogni giorno a scuola è diverso da quello precedente, riserva delle sorprese e ogni mattina inizia per i vostri bambini una nuova avventura!

CORREDO NECESSARIO ALLA SCUOLA
DELL'INFANZIA

  • Ai bambini viene chiesto di indossare il grembiulino di qualsiasi colore.
  • N°8 fototessere
  • Asciugamano con nome e asola in angolo.
  • Zainetto o borsina con cambio completo di: maglia, pantaloni, canottiera,
    mutandine, calze e un paio di calze antiscivolo e un sacchetto di nylon dove
    riporre il cambio sporco.
  • Per i bambini che dormono occorre (ogni cosa con relativo nome e cognome):

  • Un asciugamano grande.
  • Un cuscino.
  • Un plaid per l'inverno; un lenzuolo per l'estate.
  • Una tela cerata (misure 50xl00 circa).
    Si avvisa che il riposo pomeridiano è riservato ai piccoli (3 anni).

Consigliamo abbigliamento comodo (no cinture, salopette, ecc.) e scarpe a strappo
per agevolare l'autonomia del bambino.

SI RICORDA AI GENITORI  DI SCRIVERE IL NOME DEL PROPRIO BAMBNO

SU OGNI OGGETTO PERSONALE (grembiule, cappellino, bavaglia, asciugamano ... ).

COMINCIA UNA NUOVA FASE
Tutto ciò che è nuovo, sconosciuto, genera una specie di inquietudine,muove Sentimenti di nostalgia per tutto ciò che si è vissuto e ansia per ciò che dovrà avvenire Nei bambini, i cambiamenti, i passaggi da una fase all’altra sono condizioni fondamentali per la loro crescita;pertanto è molto importante che i genitori possano accompagnarli e favorire questi momenti nei quali devono lasciare una situazione per avvicinarsi ad un’altra: smettere di “essere un bebè” per entrare nella Scuola dell’Infanzia. Questo comporta un dolore per ciò che si perde e un successo, più o meno importante, per ciò che si acquisisce e così, con piccoli dolori, si cresce. Per “contribuire” quotidianamente alla crescita di tuo figlio esporremo alcuni comportamenti e consuetudini che sarebbe preferibile fossero già raggiunti al momento di cominciare la Scuola dell’Infanzia.
Usare il bicchiere per bere:
Come sappiamo, a scuola, i bambini di questa età usano solo bicchieri per ingerire liquidi. Possedere già questa abitudine faciliterà l’integrazione del bambino nel nuovo ambiente a ridurrà la possibilità di un rifiuto della scuola stessa.
Non utilizzare il succhietto:
E’ certo che il succhietto riesce a scaricare le angosce e le tensioni del bebè, però, a mano mano che i piccoli crescono, diventa oggetto di una cattiva abitudine che comporta anche la possibilità di deformazione di denti e palato.
Dormire nel proprio letto:
Quando iniziano la Scuola dell’Infanzia, le bambine e i bambini devono dormire nei propri letti; cioè devono già aver abbandonato la culla e non devono dormire nel letto dei genitori. Anche questo fa parte del “crescere”! Devono inoltre avere uno spazio personale per il sonno o per dormire. Se non possono disporre di una camera propria, ricaveremo noi uno spazio separandolo con paraventi, tende o altri elementi.
Non usare più i pannolini:
Il controllo degli sfinteri, all’inizio di questa nuova fase, è un pilastro fondamentale. Tra i due e i tre anni non devono più usare i pannolini durante il giorno ed in seguito anche la notte. I genitori che vogliono collaborare affinché i bambini/e acquisiscano queste buone abitudini possono tenere presenti questi punti interessanti:
*Osservare in quale momento il bambino è cosciente di aver fatto pipì nel pannolino. Questo dato ci darà la conferma che il sistema nervoso è maturo per il controllo degli sfinteri.
*Approfittare dell’estate per lasciarlo senza pannolino e favorire i giochi con acqua e sabbia che risultano ideali per questo passaggio.
*Portare in bagno il bambino negli orari in cui solitamente fa pipì e cacca.
*Congratularsi con il bambino ogni volta che riesce ad usare il vasino o il gabinetto. In conclusione, cari papà e mamme, vi diciamo che il vostro atteggiamento di fronte ai cambiamenti, la possibilità di essere più o meno aperti verso il nuovo, il diverso, la predisposizione favorevole verso la nuova maestra, le nuove attività e abitudini, incideranno nel modo in cui i bambini affronteranno questo cambiamento. Questo nuovo periodo che cominceremo a percorrere insieme sarà diverso per ognuno ma, senza dubbio, molto importante.

Grazie di condividerlo con noi!